St. Patrick’s Day: quest’anno lo festeggio a casa mia

L’Irlanda è uno dei miei Paesi preferiti. Natura incontaminata, gente cordiale e con due grandi passioni: le leggende e la birra.

L’ho visitata tante volte e ogni viaggio mi ha permesso di scoprire un pezzettino della sua storia e di amarla un po’ di più.

L’ultimo mio viaggio in Irlanda risale allo scorso anno, quando un amico di Belfast mi ha invitato a casa sua per vivere da protagonista la Festa di San Patrizio, patrono d’Irlanda (St. Patrick’s Day). E si sa che gli irlandesi quando si tratta di festeggiare non scherzano.

I festeggiamenti durano un’intera settimana e tutto si tinge di verde (colore nazionale e del trifoglio). Musica, allegria e tradizione si uniscono in una miscela affascinante e unica. Le strade di ogni città irlandese sono letteralmente invase da gente festante di ogni età. Praticamente il Carnevale di Rio ‘made in Ireland’.

Quest’anno, per il 17 marzo ho pensato di ricreare l’atmosfera del St. Patrick’s Day a casa mia e tra i miei amici è già iniziato il countdown per una serata che si preannuncia imperdibile. Ho già pensato a tutto:

Colonna sonora rigorosamente Irish: U2, Cranberries, the Corrs e musica celtica tradizionale

Food: Irish Stew e Fish&Chips

E la mia irlandese preferita: McFarland Strong

Per non fare torti (ed evitare lamentele) i miei vicini di casa, ovviamente, sono invitati!

PS: nel mio viaggio non ho solo folleggiato, sono anche andato alla ricerca dei luoghi di San Patrizio, scoprendo l’affascinante cittadina di Downpatrick (vicino a Belfast) dove si ritiene si trovino le spoglie di San Patrizio (cimitero di Down Cathedral).

PS2: per farvi capire quant’è importante il St. Patrick’s Day, sappiate che a Chicago (dove la popolazione irlandese è molto numerosa) tingono addirittura il Chicago River di verde, in omaggio al Patrono d’Irlanda. Se non ci credete, guardate qui: bit.ly/135QiX

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